Trattamento farmacologico del cancro alla prostata negli anziani

In quale stadio del tumore alla prostata è più indicata la radioterapia?

Apparecchiatura per la prostatite Mavit SFM-01

È possibile trattamento farmacologico del cancro alla prostata negli anziani abbia luogo un aumento della suscettibilità ai cancerogeni, provocato probabilmente dalla riduzione della capacità di riparazione del DNA. Per lo sviluppo del cancro è necessario che si verifichino alterazioni genetiche multiple, il cui esempio più chiaro è costituito dalle modificazioni genetiche scalari mostrate da molti polipi del colon in via di trasformazione carcinomatosa.

La crescita tumorale e lo sviluppo di metastasi dei diversi tipi di carcinomi mammella, colon, polmone, prostata sembrano essere più lenti negli anziani. Il motivo della differenza di mortalità sembra essere complesso: spesso la diagnosi viene posta più tardivamente, il trattamento tende a essere meno aggressivo e le cause di morte competitive sono più probabili; tutti questi fattori portano alla riduzione della sopravvivenza nei pazienti più anziani.

I cancerogeni possono modificare una serie di geni normali che promuovono la crescita cellulare proto-oncogeniattivandoli in maniera permanente. Inoltre, possono danneggiare geni che sopprimono la crescita cellulare oncosoppressori in modo da disattivarli stabilmente.

Anche i farmaci possono ridurre il rischio di alcuni tumori. Il tamoxifene è stato approvato recentemente per la prevenzione del carcinoma mammario. I retinoidi possono ridurre il rischio di insorgenza di nuovi carcinomi squamocellulari primitivi, nei soggetti già colpiti da quelli causati dal tabacco. Il ruolo degli antiossidanti per prevenire trattamento farmacologico del cancro alla prostata negli anziani tumori è poco chiaro. Poiché il cancro è più frequente negli anziani che nei soggetti più giovani, è più probabile che gli screening lo individuino nei soggetti di età più avanzata.

I tumori per i quali lo screening si è dimostrato efficace per la riduzione della mortalità comprendono i carcinomi della mammella, della cervice uterina e del colon. Non è chiaro se la sorveglianza immunitaria dei tumori in fase precoce è efficace. La maggioranza dei tumori è scarsamente immunogena e ha poche probabilità di indurre una risposta immunitaria con volumi tumorali di entità ridotta.

Lo screening dei carcinomi ovarici, anche nelle donne ad alto rischio, si è dimostrato deludente. La maggior parte delle raccomandazioni pubblicate finora per lo screening tumorale è indirizzata a gruppi di popolazione più giovani di quelli dei quali si occupa questo volume. Le ricerche riguardanti il cancro nelle popolazioni più giovani non possono essere applicate agli anziani, che sono la fascia di popolazione a rischio più trattamento farmacologico del cancro alla prostata negli anziani di cancro, il che ci fornisce poche informazioni sulla maniera migliore per trattare la malattia proprio nella fascia di età che ne è più colpita.

Gli obiettivi della terapia devono essere personalizzati, non solo sulla base della trattabilità del tumore, ma anche su quella delle patologie associate, dello stato funzionale uno dei migliori fattori predittivi della risposta e della tolleranza V. TABELLAdella situazione sociale che potrebbe precludere trattamenti che necessitano di viaggi o spese eccessive e della volontà del paziente di tollerare gli effetti collaterali del trattamento.

In qualche misura, la tossicità emopoietica della maggior trattamento farmacologico del cancro alla prostata negli anziani dei farmaci e della radioterapia è aumentata. Nel caso delle neoplasie curabili, bisogna porre la massima attenzione a non ridurre le dosi, a meno che non ve ne sia una necessità ben documentata. Esso va usato con cautela nei pazienti a rischio di scompenso cardiaco o affetti da neoplasie del sistema nervoso centrale.

Altri bifosfonati possono avere la stessa efficacia. Gli antiemetici antiserotoninici ondansetrone, granisetrone, dolasetron sono più efficaci dei farmaci precedenti e hanno pochi effetti collaterali.

Per la nausea tardiva sono più efficaci le fenotiazine, le benzodiazepine e il desametasone. Il dexrazoxano è un cardioprotettore somministrato in associazione con trattamento farmacologico del cancro alla prostata negli anziani antracicline. Gli anziani sembrano avere un aumento del rischio di lesioni polmonari e coronariche, di esofagite e di enterite da radiazioni, richiedendo una pianificazione e una dosimetria accurate.

Tuttavia, alcuni anziani apparentemente fragili riescono a tollerare ugualmente la radioterapia. È necessario porre in primo piano il benessere del paziente, il quale va rassicurato riguardo al fatto che il dolore verrà trattato in maniera aggressiva. È importante trattare la fonte del dolore.

Bisogna prendere in considerazione la radioterapia per le lesioni dolorose ossee o di altra natura. Per trattare il dolore intenso che non risponde ai FANS, si utilizzano gli oppioidi. La dipendenza non deve costituire un problema per il medico e i pazienti vanno tranquillizzati circa il fatto che la paura della dipendenza non deve trattamento farmacologico del cancro alla prostata negli anziani sul loro impiego del farmaco.

Negli anziani, la clearance del fentanil è ridotta e il metadone, la meperidina, la pentazocina e il propossifene non vanno utilizzati. I lassativi stimolanti sono essenziali nel paziente anziano in terapia con oppioidi. I pazienti di età avanzata possono diventare sonnolenti durante il trattamento con oppioidi. Il dolore che non risponde agli oppioidi richiede un trattamento aggiuntivo. Per il dolore di origine neuropatica si possono utilizzare gli antidepressivi, gli anticonvulsivi o gli antiaritmici.

I blocchi nervosi possono trattamento farmacologico del cancro alla prostata negli anziani utili per il dolore endoaddominale o con distribuzione metamerica. Il pamidronato, per via endovenosa con cadenza mensile, è efficace per la riduzione del dolore osseo dovuto al carcinoma mammario metastatico, al mieloma multiplo e probabilmente al carcinoma della prostata. Lo stronzio o il samario radioattivi si localizzano a livello delle metastasi osteoblastiche e riducono il dolore osseo, ma i risultati sono stati meno incoraggianti di quanto ci si attendeva.

Gli infermieri oncologici hanno un ruolo fondamentale nella valutazione e nel trattamento del dolore, grazie al contatto prolungato con i pazienti in molti contesti differenti. Essi, inoltre, sono in prima linea per la gestione della terpia nutrizionale e il trattamento di una serie di altri sintomi. Anche gli aspetti finanziari possono essere problematici. Altri farmaci da assumere PO, compresi i medicinali contro il dolore specialmente le formulazioni a rilascio controllatopossono essere molto costosi e non vengono dispensati dal Medicare.

La maggior parte delle case farmaceutiche ha un programma destinato ai pazienti indigenti. Non bisogna dimenticare che il cancro è spesso una malattia fatale Vedi: "Aspettativa di vita ridotta". In alcuni casi il trattamento diventa inutile, esponendo il paziente anziano a una sofferenza al di là di qualunque beneficio potenziale. Perfino in occasione della diagnosi iniziale, non sempre il trattamento trova una giustificazione. Anche solo i vantaggi economici del passare sotto la gestione del programma hospice Medicare possono essere considerevoli.

Il personale degli hospice ha la competenza per preparare i pazienti e le loro famiglie alle ultime fasi della vita, dal punto di vista spirituale, economico e legale.

La maggior parte dei pazienti desidera rimanere a casa propria. Bisogna cercare in ogni maniera di assecondare questo desiderio, ma è necessario tenere in considerazione il carico di lavoro che deve sostenere chi presta loro assistenza.

Brevi periodi di degenza in un ospedale o in una residenza assistenziale, coperti finanziaramente dal Medicare, possono essere necessari per concedere una pausa a chi si occupa del paziente.

Gli interventi e le visite mediche devono essere limitati al minimo necessario per le terapie palliative. Sebbene il Medicare rimborsi i medici per il tempo dedicato ai programmi hospice, tale rimborso raramente è adeguato e non è commisurato alla quantità di documentazione richiesta. Screening Poiché il cancro è più frequente negli anziani che nei soggetti più giovani, è più probabile che gli screening lo individuino nei soggetti di età più avanzata.

Terapia Le ricerche riguardanti il cancro nelle popolazioni più giovani non possono essere applicate agli anziani, che sono la fascia di popolazione a rischio più elevato di cancro, il che ci fornisce poche informazioni sulla maniera migliore per trattare la malattia proprio nella fascia di età che ne è più colpita.

Aspetti relativi ai pazienti terminali Non bisogna dimenticare che il cancro è spesso una malattia fatale Vedi: "Aspettativa di vita ridotta".